Il percorso habitat accompagna il visitatore ad immergersi in alcuni degli ambienti naturali della nostra regione, che si stendevano sulle nostre pianure e colline da prima che l’uomo trasformasse profondamente il paesaggio, sfrattando la flora e vegetazione spontanea per far spazio a coltivazioni e infrastrutture.
Alcuni di questi ambienti sono praticamente scomparsi, come le grandi foreste di pianura, mentre altri sono ancora diffusi, sebbene ridotti in superficie e più o meno alterati nel loro aspetto.

Querco-carpineto
Querco carpineto
Il percorso, in continua implementazione, si sviluppa lungo un ideale camminata che, partendo dall’ingresso, attraversa gli ambienti umidi di pianura dell’ontaneta, la brughiera, proseguendo verso le colline prealpine a substrato siliceo, quelle a substrato calcareo, fino al “re” degli habitat lombardi, il querco-carpineto, dominato dalla farnia (Quercus robur) e dal carpino bianco (Carpinus betulus). Oltre ad esso, un nuovo impianto di Quercus cerris andrà a costituire la futura cerreta.
La costituzione di un bosco richiede decine di anni e le ricostruzioni fruibili al visitatore permettono di osservare processi ancora in divenire, che saranno veramente compiuti solo nei tempi lunghi della natura.

Pulmonaria officinalis

Hippocrepis emerus